BIOINDUSTRY · PERCORSI

Portare in scala un prodotto biologico

Funziona in laboratorio. Adesso deve diventare una linea, e quasi nessuna delle cose che l’hanno fatto funzionare in beuta sopravvive intatta al fermentatore. Questo percorso è il lavoro che sta fra un risultato e una produzione.

Parliamo del tuo processo
DA DOVE SI PARTE

Tre punti in cui ci si ferma

Lo scale-up non si rompe dove ci si aspetta. Quale di questi tre è il tuo decide dove la prima fase concentra lo sforzo.

Hai un ceppo e un titolo di laboratorio

Il numero c’è, ma è stato misurato in beuta, su una vial fresca, una volta sola. La scala chiede riproducibilità prima ancora che resa.

Hai un processo che perde in fermentatore

Trasferimento di ossigeno, miscelazione, smaltimento del calore e profilo di alimentazione si comportano diversamente al crescere del volume, ed è lì che di solito se ne va il titolo.

Hai una produzione che deve partire

Servono un lotto pilota, un dossier e condizioni scritte abbastanza bene da far girare il processo dove deve girare, anche in altre mani.

Come ci arriviamo

Il percorso attraversa più aree di sviluppo, in quest’ordine. Dove entri dipende da quanto è già definito ciò che hai.

1

Il ceppo regge la scala?

Stabilità nelle generazioni, identità documentata e una banca cellulare da cui ripartire uguale ogni volta. Senza questo, ogni lotto è un esperimento nuovo.

→ Identificazione e banking di ceppi
2

Il processo upstream

Terreno, strategia di alimentazione, induzione e parametri critici, dalla beuta ai cento litri, con la riproducibilità come obiettivo dichiarato.

→ Sviluppo processi di fermentazione
3

Il recupero

Il downstream va dimensionato sul brodo che la fermentazione produce davvero, non su quello che produceva in beuta: recupero, chiarificazione, concentrazione, purificazione.

→ Sviluppo processi di purificazione
4

La forma finale

Se il prodotto è vivo o fragile, è qui che si decide la shelf life: essiccamento, protettivi e studi di stabilità con time point programmati.

→ Formulazione e stabilizzazione
5

Integrazione e trasferimento

Bilancio di materia end-to-end, robustezza, costo di produzione e il pacchetto che permette al processo di girare altrove.

→ Integrazione, scale-up e trasferimento

Che cosa misuriamo

Alla scala di arrivo contano numeri diversi da quelli che contavano in laboratorio. Questi sono quelli che riportiamo.

  • Titolo e resa alle diverse scale — misurati con lo stesso metodo, altrimenti il confronto non esiste
  • Produttività — prodotto per litro e per ora, che è ciò su cui si dimensiona un impianto
  • Riproducibilità tra lotti — batch replicati, con la dispersione dichiarata invece del run migliore
  • Stabilità del ceppo — prestazione mantenuta nelle generazioni, non misurata una volta sola
  • Robustezza — quanto le condizioni possono scostarsi prima che il risultato si muova
  • Comportamento del downstream — sul brodo reale, con la sua viscosità e le sue impurezze
  • Stabilità del prodotto finito — nel formato e per il tempo che il mercato richiede
  • Costo di produzione — alla scala di arrivo, con le voci che pesano davvero

Che cosa serve per iniziare

Che cosa ci porti

  • Il ceppo o il sistema di produzione che hai oggi
  • I dati di laboratorio, con i metodi usati per ottenerli
  • La specifica del prodotto e il formato di arrivo
  • I volumi annui e la scala a cui devi produrre

Che cosa porti a casa

  • Il processo definito, con condizioni e intervalli in cui reggono
  • Un lotto pilota quando il progetto arriva a quel punto
  • Il dossier nella forma che serve al tuo fascicolo tecnico
  • Il pacchetto di trasferimento verso la produzione

Partiamo dal punto in cui il processo si ferma

Raccontaci dove sei arrivato, con che numeri e a che scala devi arrivare. Ti diremo che cosa manca e come sarebbe la prima fase.

Parliamo del tuo processo

Raccontateci il vostro progetto

Scriveteci qui: vi risponde il team della divisione.