Aggiornata ogni settimana. Qui trovate gli strumenti, aperti, in arrivo o sempre attivi, in cui un’attività di ricerca e sviluppo su commessa entra come voce di spesa ammissibile, con le scadenze verificate su fonte ufficiale e l’indicazione della voce di costo in cui il servizio di laboratorio può essere inserito.
In evidenza questa settimana
La selezione del lunedì: gli strumenti di cui parliamo nel post settimanale su LinkedIn, quelli su cui secondo noi vale la pena muoversi adesso. Cambiano ogni settimana. Ognuna delle schede si apre su oggetto, requisiti, dimensione del progetto e agevolazione. L’elenco completo, filtrabile per stato, ambito e area geografica, è poco più sotto.
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Regionale · SardegnaDal 15 ottobre al 30 novembre 2026
Aiuti per progetti di collaborazione per l’innovazione
Sardegna Ricerche
Dove entra il laboratorio: i servizi si acquistano dal Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati, che ha una scheda dedicata alla ricerca contrattuale e una alla sperimentazione, cioè prove e test. E l’art. 6 è esplicito: «l’aggregazione proponente o l’impresa singola può scegliere liberamente il fornitore», che può operare come libero professionista, società di consulenza o istituto di ricerca. Nessun accreditamento, nessun obbligo di sede in Sardegna: il vincolo territoriale riguarda le imprese che presentano la domanda. I fornitori devono però essere indipendenti dal beneficiario.
Scheda del bando
Oggetto. Progetti di innovazione realizzati in collaborazione, costruiti sull’acquisto di servizi qualificati da fornitori terzi.
Chi può partecipare. Aggregazioni di almeno tre micro e piccole imprese costituite in Rete soggetto; le imprese singole solo se già dentro un progetto di innovazione collaborativa finanziato.
Dimensione dei progetti. Da 150.000 a 300.000 euro per le aggregazioni, da 25.000 a 100.000 per le singole. Il personale interno sta entro il 15 per cento. Dotazione 7 milioni.
Agevolazione. Fondo perduto al 100 per cento per le aggregazioni, all’80 per le imprese singole. Pre-registrazione già aperta; le domande si trasmettono dalle 12.00 del 15 ottobre 2026 e il termine finale è il 30 novembre.
Verificato il 9 ottobre 2026 sulla scheda ufficiale di Sardegna Ricerche e sulle Disposizioni attuative rettificate del 21 settembre 2026.
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NazionaleAprono il 25 novembre, il 3 e il 17 dicembre 2026
Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026
MIMIT, con Invitalia e Unioncamere
Dove entra il laboratorio: in Brevetti+ non esiste una voce «analisi di laboratorio» a sé. Le prove entrano dentro i servizi della Macroarea A, chiamate con le loro parole: studio di fattibilità, test di produzione, certificazioni di prodotto o di processo. La Macroarea A è obbligatoria e senza tetto percentuale, e un progetto può essere costruito tutto lì dentro purché comprenda almeno due tipologie distinte di servizio.
Scheda del bando
Oggetto. Valorizzazione economica di brevetti, disegni e marchi: tre misure distinte, con tre sportelli e tre date.
Chi può partecipare. PMI, con i requisiti di titolarità del titolo di proprietà industriale previsti da ciascuna misura.
Dimensione dei progetti. Dotazioni 2026: 20 milioni Brevetti+, 10 Disegni+, 2 Marchi+. Nell’edizione 2025 Brevetti+ copriva l’80 per cento dei costi fino a 140.000 euro.
Agevolazione. Fondo perduto. Le domande si presentano dal 25 novembre per Brevetti+, su Invitalia; dal 3 dicembre per Marchi+ e dal 17 dicembre per Disegni+, su Unioncamere. Nel 2024 e nel 2025 sei sportelli su sei si sono chiusi il giorno stesso dell’apertura: il fascicolo si prepara prima. Gli orari di apertura non sono ancora pubblicati.
Verificato il 9 ottobre 2026 sulla notizia ufficiale del MIMIT dell’8 ottobre 2026.
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Regionale · LombardiaSportello fino al 30 dicembre 2027, ore 15.00
Certificazioni industriali avanzate
Regione Lombardia e Finlombarda, PR FESR
Dove entra il laboratorio: l’art. B.3 ammette alla lettera i «costi sostenuti verso laboratori o analoghe strutture per test, validazioni e prove tecniche», accanto ai «costi per la fornitura di servizi di consulenza specialistica». Fra gli strumenti aperti oggi è quello che nomina il lavoro di laboratorio nel modo più diretto: qui la prova non è un accessorio del progetto, è il progetto.
Scheda del bando
Oggetto. Percorsi di certificazione industriale avanzata per qualificarsi nelle filiere strategiche. Restano fuori le certificazioni trasversali di sistema — ISO 9001, ISO 14001 e analoghe — e i rinnovi e mantenimenti successivi al primo rilascio.
Chi può partecipare. PMI con sede operativa in Lombardia, Lodi e Pavia comprese.
Dimensione dei progetti. Spesa minima 70.000 euro, contributo massimo 220.000. Dotazione 11 milioni; il residuo non è pubblicato.
Agevolazione. Fondo perduto al 70 per cento. Procedura valutativa a sportello, in ordine cronologico di ricezione delle domande, dalle 10.30 del 28 luglio 2026 alle 15.00 del 30 dicembre 2027.
Verificato il 9 ottobre 2026 sulla pagina di Regione Lombardia e sull’Allegato A del decreto 9921 del 22 luglio 2026.
Verificato il 9 ottobre 2026. Questi strumenti sono anche nella mappa qui sotto, insieme a tutti gli altri.
La mappa completa delle opportunità
Qui sotto c’è tutto: la mappa di ogni strumento, europeo, nazionale o regionale, con cui un’impresa può finanziare un progetto di ricerca e sviluppo. La aggiorniamo ogni settimana. In ognuna di queste voci l’impresa beneficiaria può mettere a budget l’attività sperimentale affidata a un laboratorio esterno: sono le opportunità interessanti per chi cerca expertise e capabilities di valore per la propria ricerca e per le proprie certificazioni.
Filtri per stato, per ambito e per area geografica. Le voci sono trenta.
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EuropeoShort proposal a flusso continuo, batch il primo martedì del mese
EIC Accelerator
European Innovation Council
Scale-up di innovazioni deep tech a TRL 6-8: contributo fino a 2,5 milioni, più equity da 1 a 10 milioni. È mono-beneficiario, quindi la PMI mette la ricerca contrattuale a budget come servizio esterno senza vincoli consortili. Si entra dallo Step 1, la short proposal, che si presenta in qualunque momento; il full proposal è riservato a chi ha superato quello. Scheda ufficiale
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EuropeoPre-proposal entro il 16 novembre 2026, ore 15.00 CET
Sustainable Blue Economy Partnership, quarta call
SBEP, con il MUR fra gli enti finanziatori
Trentotto milioni su quattro priorità, di cui una dedicata alle bioresorse marine e all’innovazione nella produzione e nella raccolta: è quella che tocca biomolecole, enzimi e ingredienti dalla filiera del mare. Serve un consorzio di almeno tre partner da tre paesi diversi, con finanziamento richiesto ad almeno tre enti, e il primo stadio è una pre-proposal. Le imprese italiane partecipano secondo le regole nazionali del MUR, che vanno lette prima di impostare la domanda. Scheda ufficiale
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EuropeoScade il 2 febbraio 2027
Horizon Europe, Cluster 4 Industry 2027
Commissione europea, Horizon Europe
Materiali avanzati e manifattura circolare: riduzione della dipendenza da materie prime critiche, materiali circolari e bio-derivati. I topic saranno leggibili sul portale il giorno dell’apertura. Programma di lavoro
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EuropeoScade il 28 ottobre 2026
EIC Pathfinder Challenges 2026
European Innovation Council
Ricerca visionaria su tre sfide, fra cui Biotechnology for Healthy Ageing. Fino a 4 milioni per progetto al 100 per cento. TRL molto basso, dall’1 al 4. Scheda ufficiale
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EuropeoApre il 17 dicembre 2026, scade il 4 marzo 2027
Eurostars, call 12
Eureka Network
Progetti di R&S guidati da PMI in consorzi internazionali. Avvertenza: nella call di settembre 2026 l’Italia non ha budget allocato e i soggetti italiani possono partecipare solo autofinanziandosi. Prima di impostare una domanda va verificato se il budget italiano viene riallocato. Scheda ufficiale
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NazionaleSempre attivo, periodi d’imposta 2023-2031
Credito d’imposta ricerca e sviluppo
MIMIT e Agenzia delle Entrate
Credito del 10 per cento sulle spese di ricerca fondamentale, industriale e sviluppo sperimentale, fino a 5 milioni l’anno. È lo strumento in cui la ricerca commissionata a un laboratorio esterno è ammissibile in modo esplicito, come contratto di ricerca extra muros. Dal 2026 l’innovazione tecnologica non è più agevolabile. Scheda ufficiale
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NazionaleSportello sempre aperto
Smart&Start Italia
Invitalia per il MIMIT
Piani d’impresa a contenuto tecnologico di startup innovative costituite da non più di sessanta mesi, da 100.000 a 1,5 milioni. Finanziamento a tasso zero fino all’80 per cento, 90 per cento in alcuni casi, con contributo a fondo perduto del 30 per cento nel Centro-Sud. Scheda ufficiale
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NazionaleSportelli tematici sempre attivi
Contratti di sviluppo
MIMIT e Invitalia
Programmi di sviluppo industriale che possono includere progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Soglia minima 20 milioni per i programmi industriali, 7,5 milioni per agroindustria e turismo: è uno strumento per gruppi strutturati. Scheda ufficiale
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NazionaleAprono il 25 novembre, il 3 e il 17 dicembre 2026
Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026
MIMIT, Ufficio italiano brevetti e marchi
Trentadue milioni complessivi, 20 per Brevetti+, 10 per Disegni+, 2 per Marchi+. Nell’edizione 2025 Brevetti+ copriva fino all’80 per cento di servizi specialistici di valorizzazione, fra cui progettazione, ingegnerizzazione e trasferimento tecnologico. L’8 ottobre 2026 il MIMIT ha fissato le date: domande dal 25 novembre per Brevetti+, dal 3 dicembre per Marchi+, dal 17 dicembre per Disegni+. Nel 2024 e nel 2025 sei sportelli su sei si sono chiusi il giorno stesso dell’apertura. Comunicato ufficiale
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NazionaleAtteso, termini da definire
Moda, 100 milioni per il rilancio della filiera
MIMIT, decreto ministeriale 6 agosto 2026
Programmi di sviluppo nella filiera moda, tessile e accessori, da 1 a 20 milioni di euro, con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati fino al 75 per cento. Sopra i 5 milioni di investimento sono ammessi ricerca industriale e sviluppo sperimentale, e l’innovazione può arrivare al 40 per cento dell’investimento. Il 25 per cento della dotazione è riservato a micro e piccole imprese, il 40 al Mezzogiorno. Termini e modalità saranno definiti con un successivo provvedimento. Comunicato ufficiale
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Regionale · LombardiaSportello fino al 31 marzo 2027, ore 15.00
Rafforza&Innova
Regione Lombardia, PR FESR 2021-2027 e FSC
Trasferimento tecnologico verso le PMI con almeno un proof of concept, un prototipo o un MVP. Contributo forfettario di 30.000 euro a fronte di spese ammissibili da 50.000: la voce principale sono proprio i servizi tecnico-scientifici acquistati da un organismo di ricerca. Scheda ufficiale
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Territoriale · LombardiaScade il 30 novembre 2026
Call for Projects «Coltivare Innovazione, Generare Futuro»
Fondazione LGH, Gruppo A2A
Contributo a fondo perduto per progetti di ricerca di base, ricerca applicata, sviluppo sperimentale, innovazione e trasferimento tecnologico nelle filiere agroalimentare e cosmetica. Rivolta a enti di ricerca e startup innovative, con progetti realizzati nelle aree di Cremona, Crema, Lodi, Pavia e nell’Ovest bresciano. Candidature dal 1 settembre al 30 novembre 2026; secondo quanto comunicato dalla Fondazione il contributo va da 20.000 a 50.000 euro, da confermare sul regolamento. Pagina ufficiale
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Regionale · LombardiaScade il 28 ottobre 2026 — data da confermare
IRCCS Ricerca&Trasferisci
Regione Lombardia, PR FESR 2021-2027
Trentadue milioni per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale degli IRCCS lombardi, con piano di disseminazione verso le imprese. I beneficiari sono gli IRCCS, non le aziende, ma fra le spese ammissibili c’è la ricerca contrattuale acquistata all’esterno. Attenzione alla data: la testata della scheda indica il 28 ottobre, la sezione «Come partecipare» della stessa pagina il 21. Da chiarire con la Regione prima di impostare una domanda. Scheda ufficiale
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Regionale · LombardiaSportello fino al 25 febbraio 2027, ore 12.00
Bando Brevetti
Regione Lombardia
Costi di deposito ed estensione brevettuale per PMI e liberi professionisti lombardi, a costi forfettari coperti dall’80 al 90 per cento. Non finanzia ricerca: è la misura da tenere a mente a valle di un progetto, quando il risultato va protetto. Scheda ufficiale
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Regionale · LombardiaScade il 25 novembre 2026, ore 15.00
Sviluppo tecnologico delle startup innovative
Regione Lombardia e Finlombarda, PR FESR 2021-2027
Oltre 15 milioni per far salire di TRL le startup innovative: ricerca e sviluppo, prototipazione, test e validazione tecnica. Fondo perduto all’80 per cento fino a un milione, spesa minima 150.000 euro. Riservato a micro e piccole imprese iscritte alla sezione speciale del registro, costituite da non più di 36 mesi, con sede operativa in Lombardia. Fra le spese ammissibili ci sono le consulenze tecnico-scientifiche, il testing, la convalida e l’utilizzo di laboratori e strumentazione. Scheda ufficiale
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Regionale · LombardiaSportello fino al 30 dicembre 2027, ore 15.00
Certificazioni industriali avanzate
Regione Lombardia e Finlombarda, PR FESR 2021-2027
Undici milioni per il percorso di certificazione e omologazione che serve a entrare nelle filiere strategiche. Contributo del 70 per cento fino a 220.000 euro, spesa minima 70.000, per PMI con sede operativa in Lombardia. I costi verso laboratori o strutture analoghe per test, validazioni e prove tecniche sono una voce di spesa autonoma: è lo strumento in cui un laboratorio esterno entra nel modo più diretto. Scheda ufficiale
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Regionale · LombardiaScade il 5 novembre 2026, ore 16.00
Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie
Regione Lombardia, PR FESR
Sette milioni per progetti di economia circolare nelle filiere prioritarie: plastica, tessile, RAEE, batterie, recupero del fosforo e materie prime critiche. PMI con sede operativa in Lombardia, anche aggregate, progetti da 50.000 a 1.500.000 euro, fondo perduto al 60 per cento per micro e piccole e al 50 per le medie. Fra le spese ammesse i servizi di prova e sperimentazione, la prototipazione e validazione tecnologica e le certificazioni tecniche, che insieme ai brevetti stanno entro il 20 per cento. Scheda ufficiale
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Regionale · Emilia-RomagnaScade il 30 ottobre 2026, ore 13.00
Progetti di trasferimento tecnologico
Regione Emilia-Romagna, PR FESR 2021-2027, azione 1.1.1
Tre milioni per portare all’applicazione industriale risultati di ricerca già ottenuti. Costo minimo di progetto 200.000 euro, contributo massimo 300.000. Il bando copre al 50 per cento proprio le consulenze tecnico-scientifiche, l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova e la ricerca contrattuale con organismi di ricerca; lo sviluppo sperimentale resta al 25. Riservato alle PMI. Scheda ufficiale
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Regionale · TrentoSportello aperto tutto l’anno
Aiuti per progetti di ricerca e sviluppo, L.p. 6/2023
Provincia autonoma di Trento
Domande dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, per progetti da 200.000 a 10 milioni con unità operativa in Trentino. Ricerca industriale fino al 77 per cento. Le disposizioni ammettono alla lettera i costi della ricerca contrattuale acquistata da soggetti esterni. Scheda ufficiale
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Regionale · BolzanoNessuna scadenza, più domande all’anno
Contributi per ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Provincia autonoma di Bolzano, L.p. 14/2006
Sportello permanente per imprese con unità produttiva in provincia di Bolzano, con una linea semplificata di sviluppo sperimentale fino a 50.000 euro. Le categorie di spesa stanno nella delibera 853/2025: vanno lette prima di impostare un budget. Scheda ufficiale
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Regionale · UmbriaScade il 30 novembre 2026, ore 12.00
Avviso STEP 2026, linea A
Regione Umbria e Sviluppumbria, PR FESR 2021-2027
Oltre 15 milioni per investimenti in tecnologie critiche, biotecnologie comprese, con attività di ricerca fino al 35 per cento dei costi. Proponente una grande impresa con sede operativa in Umbria, eventualmente capofila di un massimo di cinque PMI. Soglia da 1,2 a 1,7 milioni. Fra i costi ammissibili compaiono le prestazioni di terzi e le consulenze specialistiche. Scheda ufficiale
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Regionale · PugliaScade il 31 dicembre 2026, ore 14.00
Reti per Taranto, ricerca collaborativa
Regione Puglia, Just Transition Fund 2021-2027
Quindici milioni per ricerca collaborativa nella sola provincia di Taranto, su rinnovabili, idrogeno, economia circolare e servizi ad alta intensità di conoscenza. Serve un’aggregazione con almeno due imprese, di cui una PMI, e un organismo di ricerca. Scheda ufficiale
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Regionale · PugliaSportello pluriennale, senza data di chiusura
STEP Puglia
Regione Puglia e Puglia Sviluppo, PR FESR-FSE+ 2021-2027
Quattrocentosettanta milioni per lo sviluppo di tecnologie critiche fino al TRL 8, con la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale come linea di spesa autonoma, fino a 20 milioni per una PMI. Investimento minimo un milione per PMI e startup, tre per le grandi imprese. Scheda ufficiale
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Regionale · CalabriaSportello aperto, chiusura da comunicare
STEP Calabria, tecnologie critiche
Regione Calabria e Fincalabra, PR FESR FSE+ 2021-2027
Ottanta milioni per lo sviluppo di tecnologie critiche, con priorità alle catene del valore della S3 calabrese: salute, adattamento climatico, depurazione delle acque, agricoltura sostenibile. Le attività di R&S arrivano all’80 per cento di intensità. Scheda ufficiale
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Regionale · CalabriaSportello aperto, chiusura da comunicare
FRI-Calabria, fondo rotativo per l’innovazione
Regione Calabria e Fincalabra
Trentacinque milioni che combinano fondo perduto fino al 30 per cento, conto interessi e finanziamento agevolato. I progetti di R&S delle PMI arrivano all’80 per cento di intensità: è lo strumento per chi vuole la ricerca dentro un piano di investimento più ampio. Scheda ufficiale
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Regionale · MoliseDal 26 ottobre 2026 al 30 aprile 2027, ore 12.00
STEP Molise
Regione Molise e Sviluppo Italia Molise, PR FESR-FSE+ 2021-2027
Quasi 44 milioni su due linee, una delle quali dedicata a deep tech, digitale e biotecnologie. Ricerca industriale fino all’80 per cento per le piccole imprese. L’avviso chiede che le attività si svolgano in Molise, con eccezione esplicita per le fasi di R&S che richiedono infrastrutture esterne. Scheda ufficiale
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Regionale · SardegnaSportello fino al 31 dicembre 2027, ore 12.00
Piani di innovazione delle MPMI nelle KET
Sardegna Ricerche, PR Sardegna FESR 2021-2027
Piani da 20.000 a 200.000 euro coperti fino all’80 o 90 per cento in de minimis. È obbligatorio acquistare almeno un servizio dell’area B.1 del catalogo regionale, cioè supporto a ricerca e innovazione di prodotto o processo, e il fornitore può avere sede fuori dalla Sardegna. Scheda ufficiale
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Regionale · SardegnaSportello fino al 30 giugno 2028, ore 12.00
Progetti di R&S nella piattaforma energie rinnovabili
Sardegna Ricerche, PR Sardegna FESR 2021-2027
Progetti da 50.000 a 150.000 euro su reti intelligenti e tecnologie per la transizione energetica, con ricerca industriale fino all’80 per cento. La ricerca contrattuale è ammessa entro il 30 per cento dei costi totali. Perimetro tematico energetico: adatto a chi lavora su bioenergie e valorizzazione di scarti. Scheda ufficiale
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Regionale · SardegnaSportello fino al 31 marzo 2027, ore 12.00
Sviluppo delle nuove imprese innovative
Sardegna Ricerche, PR Sardegna FESR 2021-2027, azione 1.1.1
Dieci milioni per piani di sviluppo aziendale da 350.000 a un milione, coperti dal 60 all’80 per cento, riservati a micro e piccole imprese attive da uno a cinque anni. Il piano comprende interventi tecnologici innovativi e servizi di consulenza avanzati e qualificati. Scheda ufficiale
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Regionale · SardegnaPre-registrazione aperta, domande dal 15 ottobre al 30 novembre 2026, ore 12.00
Progetti di collaborazione per l’innovazione
Sardegna Ricerche, PR Sardegna FESR 2021-2027
Sette milioni per reti di MPMI costituite con contratto di rete: da 150.000 a 300.000 euro per le aggregazioni, coperti al 100 per cento, da 25.000 a 100.000 per le imprese singole all’80 per cento. I servizi esterni si acquistano con riferimento al catalogo regionale. Scheda ufficiale
Mappa verificata il 9 ottobre 2026 sulle fonti ufficiali degli enti che gestiscono ciascuno strumento, e aggiornata ogni settimana. Nuove aperture regionali sono attese nelle prossime settimane: il Lazio è quello da riguardare più spesso, con STEP-FRI da 30 milioni e Filiere Tecnologiche da 55 già annunciati, e l’evento di presentazione di Filiere Tecnologiche si è tenuto a Roma il 9 ottobre, cosa che di norma precede la pubblicazione di poche settimane; in Friuli Venezia Giulia sono previsti per novembre gli interventi su economia circolare e Agenda FVG Manifattura 2030. Gli sportelli a rubinetto possono essere sospesi per esaurimento fondi senza preavviso: prima di impostare una domanda conviene riverificare sulla pagina ufficiale.
Che cosa trovate in questa mappa
Interessanti opportunità per chi ha bisogno di expertise e capabilities di valore per la propria ricerca e per le proprie certificazioni: strumenti in cui le attività sperimentali affidate a un laboratorio esterno sono una voce di spesa ammissibile del piano di costi. Se state preparando una domanda, qui trovate subito se le prove che vi servono sono ammissibili e in quale voce vanno collocate.
Per ogni strumento indichiamo quindi tre cose: la scadenza, la voce di spesa in cui rientrano le attività di laboratorio e i vincoli che condizionano il dimensionamento del progetto, come le soglie minime di spesa o i tetti percentuali fra le voci.
Che cosa facciamo noi
Su progetti da uno a tre milioni la ricerca e sviluppo è un work package a sé, con obiettivi, fasi e deliverable propri. È questo il livello a cui lavoriamo:
- Sviluppo di processo. Fermentazione, espressione eterologa, downstream, resa e riproducibilità fino al lotto pilota.
- Scale-up. Dal banco al pilota, con i parametri critici e le specifiche che la produzione potrà davvero riprodurre.
- Dossier di prodotto. Caratterizzazione, stabilità, sicurezza, efficacia, specifiche di rilascio: il fascicolo tecnico che sostiene l’immissione sul mercato e i claim.
- Valorizzazione di sottoprodotti e nuovi ingredienti. Dalla prova di fattibilità alla caratterizzazione completa.
Dentro questi pacchetti stanno anche le singole attività analitiche e le prove di efficacia e di sicurezza, che restano disponibili come servizio a sé quando il progetto ne richiede solo una parte.
Possiamo collaborare anche alla scrittura della domanda per la parte che riguarda l’inserimento del nostro servizio: descrizione delle attività sperimentali, obiettivi e deliverable, articolazione in fasi, voci di costo e preventivo. È la sezione su cui un valutatore verifica la fattibilità tecnica del progetto, e viene meglio quando la si scrive insieme a chi quelle attività le eseguirà.
Una nota che ricorre spesso: diversi bandi regionali nominano esplicitamente gli organismi di ricerca e le reti regionali, e le formule sulla ricerca contrattuale e sull’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova lasciano di norma la scelta del fornitore aperta. Un laboratorio con sede fuori regione può quindi essere il fornitore di quelle attività, e vale la pena verificarlo bando per bando.
Come lavoriamo insieme su una domanda
- Inquadramento. Guardiamo insieme il bando e le attività sperimentali che il vostro progetto richiede, e verifichiamo in quale voce di costo rientrano.
- Piano sperimentale. Definiamo obiettivi, disegno sperimentale, metodi, tempi e deliverable, nella forma in cui vanno scritti in domanda.
- Preventivo. Vi forniamo il preventivo nel formato richiesto dal bando, nei tempi utili per la presentazione.
- Esecuzione e rendicontazione. Eseguiamo le attività e forniamo la documentazione tecnica necessaria alla rendicontazione.
Gli approfondimenti settimanali
Ogni settimana pubblichiamo un approfondimento su uno o più strumenti aperti, con i numeri, le voci di spesa e le condizioni operative. Li trovate nella sezione News.
Parliamone prima della scadenza
Il momento più utile per sentirci è mentre state impostando il progetto, quando c’è ancora spazio per dimensionare le attività sperimentali e ottenere il preventivo nei tempi. Scriveteci qui indicando il bando a cui state lavorando: vi rispondiamo con una prima valutazione di che cosa possiamo fare e in quali tempi.
